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op.26, 1° Quartetto d’archi
(Cangianti)
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Ho scritto questa composizione con un obiettivo: mi ponevo il problema di usare pochi elementi per ogni musicista così da arrivare ad avere un parte molto semplice che però nello stesso tempo portasse i musicisti ad avere la voglia di interagire con la partitura. Nelle mie composizioni accade spesso ma qui sono molto esplicitamente invitati a interpretare sul serio, devono capire e dovrebbero scriversi alcune cose in stile.
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