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Nato a Cagliari, Italia, nel 1959, Lucio Garau si è diplomato in pianoforte studiando con Arlette Giangrandi Egmann (1969-1977) e Vincenzo Vitale (1977-1979) e in composizione studiando con Franco Oppo (1979-1990). Ha inoltre seguito il corso di musica elettronica con Nicola Bernardini (1985-1987).

Ha svolto e svolge, con esiti spesso innovativi, un lavoro di indagine di carattere storico ed estetico intorno ai temi dell’"improvvisazione", dell’"interpretazione" e dell’"ambiente" — inteso sia come ambiente storico sia come ambiente della riproduzione in musica — e gli aspetti a questi correlati, coinvolgendo e approfondendo nella attività di ricerca anche gli aspetti tecnici della produzione del suono.


In quest’ottica si è occupato di musica rinascimentale e barocca, di organologia di etnomusicologia con particolare riferimento al patrimonio musicale della Sardegna, attraverso un lavoro teorico e pratico insieme che ha compreso anche la realizzazione di registrazioni sul campo e in studio e la collaborazione alla produzione di diversi CD sulla musica tradizionale sarda.
Coerentemente con le acquisizioni e i convincimenti risultati da queste ricerche nel suo lavoro è diventato sempre più centrale l'interesse verso la musica acusmatica — attualmente anche in relazione alla ridefinizione personale del concetto di "interpretazione"- strumento privilegiato nello sviluppo delle proprie problematiche estetiche compositive. Sin dall'inizio del suo lavoro di compositore ha dedicato una particolare attenzione alle tecniche di comunicazione multimediali, da considerarsi oggi quali mezzi espressivi che associno, come accade o accadeva altrimenti in altri "ambienti" storici o etnici, la gestualità e il movimento al fenomeno musicale.

Numerose sue composizioni sono state scritte ed eseguite in collaborazione con importanti solisti, spesso interpreti-compositori quali Steven Schick, Fernando Grillo, Kees Boeke, Daniel Kientzy, Andrea Padova, Antonio Politano, Roberto Pellegrini, Claudio Jacomucci, Francesco Libetta, Francoise Rivalland, Ulrich Krieger, Mieko Kanno, Marco Pavin, Jorge Isaac, Paul Leenhouts.

Nel 1990 ha fondato il centro Ricercare, che ha costituito in Sardegna un punto di riferimento — anche come laboratorio e studio audio — presso il quale sono state realizzate diverse composizioni di musica elettroacustica e di live electronics e che ha prodotto sotto propria sigla diversi CD.

Nel 1991 ha fondato il MiniM Ensemble per dedicarsi all’approfondimento delle tecniche proprie del linguaggio minimalista. Nel 1994, sempre con il MiniM ensemble, ha realizzato il primo spettacolo interamente basato su proprie composizioni. Nel 1996 ha realizzato uno spettacolo (VOCI) durante il quale, mediante l’uso di un campionatore, si realizzava una interazione tra i principali generi della musica vocale sarda. Ancora nel 1996 ha realizzato Voyage, uno spettacolo sul movimento dei suoni, che si avvaleva di un particolarissimo sistema di spazializzazione del suono (tramite un piccolo treno viaggiante in circolo attorno al pubblico).


Dal 1998 ha iniziato una attività di interpretazione e di diffusione della musica acusmatica sia commissionando opere ad altri compositori all'interno di un progetto pluriennale (1998-2003) che ha avuto come tema la rivisitazione dell'opera di grandi compositori del passato sia affrontando personalmente l'interpretazione di opere della "storia" della musica acusmatica.
La sua attività di compositore si muove tra tecniche nuove e tradizioni, nella scelta dei riferimenti come anche degli strumenti, con una produzione che vede, accanto a pezzi acusmatici, pezzi di strumentazione tradizionale o altri che prevedono l’utilizzo di strumenti tradizionali accanto, e spesso dialetticamente, all’elettronica.


Nel 1998 ha ideato e realizzato BE-BOP, un concerto fruttodelle sue riflessioni innovative sul rapporto fra partitura e improvvisazione. Nel 2001 ha ricevuto dalla Biennale di Venezia la commissione per una composizione per pianoforte solo, eseguita nel settembre 2002. Nel 2002 a Milano ci sono stati due concerti monografici dedicati al suo lavoro di compositore, uno presso il teatro Oberdan e uno presso il teatro della Camera del Lavoro. Nel 2003 nel mese di maggio ha usufruito di una residenza di composizione presso il centro Steim di Amsterdam; in giugno prima esecuzione a Bourges della suite op.41 per fisarmonica e nastro; nel mese di luglio prima esecuzione della versione video di "canoni" presso il festival Time in Music di Vitasaari in Finlandia; in settembre prima esecuzione da parte dell'orchestra sinfonica di Sanremo dell'op.42 Aurora nel mare; in novembre prima rappresentazione a Palermo dello spettacolo "colpevole" su un testo di Luigi Bernardi sempre in novembre a Padova concerto
monografico dedicato alle sue opere con video.


tra le ultime attività si segnala:
Commissione dall'ente Lirico di Cagliari per un concerto per fisarmonica e orchestra che è stato eseguito nel mese di aprile 2004 e radiotrasmesso sul terzo canale RAI nel 2005. Nel 2005 a Palermo prima di Pinocchio notturno, a Cagliari prima della sonata op. 47n°1. Nel 2006 in giugno pre-prima di due movimenti della suite per viola da Gamba al festival di Rihimakki in Finlandia , in giugno prima di Quimbe al Festival di interpretazione della musica acusmatica di Cagliari.


Attualmente sta scrivendo l'op. 52, un concerto per clavicembalo e jazz band, commissionato dal Brass Group di Palermo, che verrà eseguito per la prima volta nel mese di novembre 2007. Nel mese di settembre 2007 verrà eseguite l'op.53 dalla Helsinki Baroque Orchestra, sta inoltre lavorando da due anni ad una opera sul tema di Orfeo che verrà rappresentata per la prima volta nella stagione 2009 del teatro dell'Opera di Roma.

E' il direttore artistico degli Amici della Musica di Cagliari e del più importante appuntamento italiano dedicato alla musica su supporto il Festival di Interpretazione della musica acusmatica di Cagliari giunto nel 2007 alla sua quarta edizione.

Alla luce delle riflessioni sulle tematiche di cui abbiamo parlato e, in particolare, sul problema dell’interpretazione — condotte nell’ambito della pratica compositiva e come interprete di musica acusmatica — va intesa anche la sua attività di interprete pianistico; come pianista ha svolto una notevole attività concertistica in Europa in America Latina e negli Stati Uniti, dove, oltre a una serie di concerti, ha effettuato nel 1990, 1991, 1992, 1994, 2003 diversi cicli di conferenze.

Nel 2001, dopo una pausa di alcuni anni, ha ripreso l'attività solistica come pianista, ricevendo un ottimo consenso di critica (vedi le recensioni su www.andante.com, di C.Vitali e di A.Sancini su Amadeus presenti anche in questo sito) e di pubblico.